Come sempre qui proviamo ad essere sintetici ed andare dritti al cuore delle questioni. Unica premessa: il sottoscritto ha utilizzato Magento e soprattutto Woocommerce per WordPress, ma ha poi trovato la pace con Shopify.

Piattaforma che utilizza con soddisfazione tuttora, ad esempio per questo sito qui.

Ciò detto, via con l’elenco:

1. Si parte subito, facilmente e gratis

Shopify non ti fa perdere tempo: ti chiede di essere messa alla prova (gratuitamente, per 14 giorni) con pochissimi click. E’ una piattaforma in cloud, per cui non devi istallare nulla e avventurarti in chissà cosa: non hai da programmare, gestire codici o caricare file in FTP. Qualche form informativo davvero essenziale da compilare e qualche scelta da compiere, tutto qui. E si comincia davvero.

2. Pannello intuitivo e continuo orientamento alle vendite

Una volta registrati è davvero semplice orientarsi nel pannello d’amministrazione. Shopify su questo, davvero, non ha eguali: navigabilità ottima, estrema chiarezza e nessuna ridondanza di messaggi inutili. Una meraviglia (e lingua italiana davvero di qualità). Ci si trova naturalmente proiettati alla creazione del negozio, e alla sua ottimizzazione nel tempo, anche grazie ai continui e preziosi consigli nella dashboard. 

Forse anche per le ragioni che spiegheremo nel punto successivo, sembra davvero di essere affiancati da un “socio” più che da un semplice fornitore: ogni funzione è orientata alle vendite. Per cui, ciò che serve oggi a vendere davvero, è tutto incluso già dal pacchetto base: l’integrazione coi social è fantastica, automatizzata e perfetta dal primo istante. Per cui vi troverete subito a disporre della vostra vetrina Facebook ed Instagram già arricchita e sincronizzata con i prodotti inseriti nel vostro sito e a poter avviare tutta una serie di attività di marketing già suggerite da Shopify. 

3. Tutte le funzionalità che occorrono e piani scalabili nel tempo

La semplicità di Shopify non significa che vi offre poche “funzionalità”; tutt’altro. Partiamo da una certezza: conosco portali e-commerce che fatturano quasi 50 milioni di euro l’anno che utilizzano Shopify. Ma anche Tesla e RedBull, a quanto pare, utilizzano Shopify…

Per cui, di certo, parliamo della soluzione più professionale esistente in circolazione. Per portali di quel tipo le necessità sono tante, probabilmente anche le customizzazioni da apportare, ma lo dico solo per farvi capire che è il “cuore” di Shopify ad essere perfetto e, nelle sue versioni più avanzate, anche ad essere tarato davvero per le necessità più estreme.

Il mio consiglio è di cominciare con il piano “Basic” e di utilizzarlo fino quando vi sta davvero stretto (mi auguro per voi sia così e che ciò avvenga presto). I piani successivi, fino al Plus, aggiungono funzionalità, reportistiche ed abbassano anche la percentuale di commissione sulle vendite che spetta di diritto a Shopify.

Avete capito bene: Shopify guadagna (un massimo del 2%) sulle vostre vendite. Ecco cosa intendevo con il “socio”: è la dimostrazione, questa, che a Shopify sta a cuore il vostro successo. Immaginate queste commissioni applicate ad oltre 800.000 negozi – ed alcuni di questi con risultati straordinari – che nel mondo utilizzano i loro servizi. Il fee sul venduto è molto più interessante del canone mensile, ed ecco perché Shopify si impegna con voi a farvi ottenere risultati.

4. Espandibilità delle funzioni, customizzazione e assistenza perfetta

Il nostro socio la sa lunga. Per garantire ancor più di accontentare i gusti e le necessità di business di tutti, Shopify ha dato vita ad un ecosistema in cui tanti programmatori fanno fortuna vendendo le loro “app” o i loro “template” grafici e soddisfacendo davvero, in questo modo, qualsiasi altro bisogno possiate (un giorno futuro) avere: gestioni di inventario particolari, integrazioni con altri software o app di ogni tipo, per gestire al meglio progetti di dropshipping, automatizzazioni con newsletter, con broker di spedizione o migliaia di trovate e di strumenti di marketing aggiuntivi… Insomma: di tutto, e davvero di più.

Non solo, per qualsiasi necessità ulteriore, per qualsiasi dubbio sull’utilizzo e sul resto, c’è un’assistenza in italiano davvero cortese, professionale e rapida (che diventa addirittura live se la si contatta in inglese) pronta a soddisfare in maniera esaustiva e chiarissima ogni perplessità.

5. Shopify è lo standard.

A definitiva prova della qualità di Shopify, vi invito a chiedere a chi lo utilizza (ammesso che io non vi basti -.- ) e a misurare la loro soddisfazione. In soldoni, alla fine della fiera, è questo quello che conta. Fate un confronto con chi utilizza le altre piattaforme: parliamo di soluzioni ovunque professionali, ma il tasso di soddisfazione non è lo stesso né, consentitemi, il tasso di crescita dei negozi. E cioè: Shopify diventa sempre di più lo standard internazionale, al punto che sempre più software terzi hanno interesse ad utilizzare le API e ad offrire integrazioni con il “numero uno”, con il principale standard di settore. E questo è un vantaggio anche per chi lo utilizza, naturalmente.

In conclusione. 

Avete un’idea di business? Volete vendere online prodotti digitali o fisici? Volete sfruttare la vostra influenza social o la vostra competenza in un settore per avviare un progetto di dropshipping

Shopify è la soluzione che fa per voi, e merita di essere provata. 

Capirete in pochi click che questo aspetto della vostra avventura imprenditoriale è stata risolto ed al meglio. Dai, vi resta da risolvere “soltanto” tutto il resto… 😜😅

Provate subito.

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